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Twitter & SEO: cinguetta più forte!

Lo so che vedere la parola SEO sul blog della Doula vi ha un po’ preoccupato… Quante volte vi ha detto di non preoccuparvene? Beh, allora ve lo dico anch’io: non preoccupatevi troppo della SEO.
Volete che Twitter vi aiuti a posizionarvi sui motori di ricerca, e che il vostro profilo sia facile da trovare su Twitter per chi cerca il vostro prodotto o servizio? Seguite questi semplici passi con me e poi continuate a twittare come se niente fosse… o quasi!

Pronti? Aprite la vostra pagina di Twitter e seguitemi.

1. Nome utente: le dimensioni contano.

Se hai già un account di Twitter (bravo!) passa pure al punto 2.
Il nome utente di Twitter sarà parte della tua URL, ovvero la tua pagina si troverà all’indirizzo twitter.com/Nomeutente, e si leggerà in tutti i tweet in cui sarai menzionato. Per questo dev’essere piuttosto semplice da digitare e non troppo lungo per trovare spazio nei 140 caratteri. Ricordati che mentre chi deve menzionarti può cercarti digitando il tuo nome utente chi leggerà il tweet in cui sei menzionato vedrà solo il nome utente.

Se stai aprendo una pagina personale, anche come freelance, puoi usare un diminutivo del tuo nome o uno username cui sei particolarmente affezionato. Io @verodavvero me lo porto addosso da più di dieci anni. Se stai aprendo una pagina aziendale la scelta dovrà ricadere inevitabilmente sulla tua ragione sociale, eventualmente accorciata. “L’angolo di Rita” diventerà @AngoloRita e così via. Se ti sei accorto di aver fatto un grosso errore registrandoti come @hakunamatatagiovanna non disperare: dalle impostazioni si può modificare il proprio nome utente – da non confondere con il nome, di cui andiamo a parlare nel punto…

2. Il nome: le keyword contano.

Ancora più importante dello username è il tuo nome pubblico: se lo hai già scelto non preoccuparti, anche questo si può modificare in qualunque momento. Io l’ho fatto proprio mentre scrivevo questo articolo!
Infatti quando mi sono iscritta a Twitter 5 anni fa è stato per utilizzarlo semplicemente come feed per le notizie degli account che mi intressano: insomma facevo la guardona. Ho scritto circa una decina di tweet in questi 5 anni, e non avevo follower (e ci mancherebbe, che avrebbero dovuto seguire?). Il mio nome coincideva con il nome utente perché non avevo nessun interesse a farmi trovare. E così è stato.

Da qualche mese a questa parte, anzi per la precisione dal corso “Chi ha paura del Business Plan?” della nostra Digital Doula, ho iniziato ad usare Twitter anche per la mia attività lavorativa, il che ha reso necessario e inevitabile uniformare la comunicazione con quella degli altri Social. In questo caso il Brand coincide con il mio nome.

E per chi ha una ragione sociale? Il mio consiglio è di non aver paura di inserire la propria keyword principale, ovvero l’oggetto della propria attività: “L’angolo di Rita Pasticceria” oppure “Casa Mojito Bed&Breakfast”. Se poi la vostra attività è offline un’indicazione geografica può essere la ciliegina sulla torta per farvi trovare: “Rinaldi Architetto Lugano”.

3. La Bio: 160 caratteri di passione!

La biografia di Twitter è stata definita dalla CNN “una forma d’arte postmoderna” nell’articolo che ha premiato quella di Hillary Clinton.

Direi che Hillary Clinton non ha bisogno di Seo sul suo twitter

Possiamo tradurla più o meno così: “”Moglie, mamma, avvocato, difensore di donne e bambini, senatore, segretario di stato, proprietaria di un cane, icona grazie ai suoi capelli, affezionata del tailleur, distruttrice di soffitti di vetro, ancora da definire”

Prima di pensare alla SEO dovete pensare a cosa volete davvero trasmettere di voi e del vostro lavoro, vi verrà naturale inserire alcune delle vostre keyword principali. Consiglio aggiuntivo: anche se Twitter ha un apposito campo per inserire la vostra URL non perdete l’occasione di metterla anche nella vostra bio: in questo modo sarà cliccabile sia quando vi visualizzano nell’elenco dei Follower e dei Following sia nelle Liste.

nel mio piccolo, io SEO su Twitter

Non sprecate la vostra bio per informazioni inutili per la SEO come il vostro “slogan” oppure i recapiti telefonici/mail: se sono importanti per i vostri follower potete comodamente piazzarli nell’immagine di copertina.

4. Anche i tweet finiscono nella Serp – quando il gioco si fa duro.

Riguardate la vostra opera fin qui: nome utente, nome e bio. Sono belle? Questa deve essere la vostra prima domanda, prima di scrivere per i robots dovete scrivere per le persone che vi seguiranno. Un profilo facilissimo da trovare ma brutto non raccoglierà Follower e non porterà traffico al vostro sito.

Lo stesso vale per i tweet: le indicazioni che sto per darti serviranno ad aiutare i motori di ricerca (interni ed esterni a Twitter) ad indicizzare i tuoi tweet, ma il tuo interesse primario deve essere sempre che siano leggibili e cliccabili dai tuoi follower.

Google legge i tweet come dei piccoli post:

  • il tuo nome e i primi 42 caratteri del tweet costituiranno il title cioè il risultato che compare in blu nella ricerca;
  • se puoi, ricordati di inserire la keyword che hai scelto per quel tweet all’inizio, poi il link (immagine, video, bit.ly) e infine le eventuali menzioni;
  • per dare la possibilità alle persone di ritwittare lascia abbastanza caratteri vuoti da contenere “RT @tuonome” (tra i 10 e i 20 caratteri, dipende dalla lunghezza del tuo username).

Twitter e Seo: cinguetta più forte!

Ecco come appare un tweet nella SERP di Google:

Come appare un tweet nella serp - twitter seo

Vale sempre la regola: il mio tweet è bello e interessante anche rispettando questi parametri?

Non dimenticarti che lo scopo della SEO è portare traffico al tuo sito, non essere indicizzato con contenuti scadenti su cui nessuno cliccherà mai!

Hai provato a modificare la tua pagina Twitter seguendo questi consigli? Hai dei dubbi? Raccontamelo nei commenti!

4 replies on “Twitter & SEO: cinguetta più forte!”

Ciao Grazia,
se stai accedendo da computer il nome utente è il primo campo da compilare che appare cliccando sulla rotellina e poi su impostazioni. Digitando le opzioni ti dice se sono disponibili o già prese. Quando esce la scritta “disponibile” è possibile salvarlo inserendo di nuovo la password di accesso.

Se accedi da telefono / tablet probabilmente devi usare il browser web invece dell’applicazione twitter.

Ricordati che cambiando il nome utente cambia la url del tuo profilo quindi dovrai aggiornarla su tutti i collegamenti che hai fatto dal tuo sito e dagli altri social.

Fammi sapere se sei riuscita, twittami a #coloniacinguetta!

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