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I fatti miei

Semplice, non semplicistico

Questo è l’ultimo post del 2014 e avevo pensato di scrivere un bilancio dell’anno passato e una previsione per il prossimo. E invece poi nell’ultima settimana mi sono confrontata spesso con persone che mi hanno ricordato che semplificare non vuole e non deve significare minimizzare.

Le 10 cose che voglio riuscire a spiegare in modo semplice e non semplicistico sono:

  1. Perché WordPress.org è meglio di .com e Blogger – fino a che non ti bucano il sito perché non hai fatto gli aggiornamenti (grazie Gianluca).
  2. Cos’è un browser e come funziona – lo usiamo tutti ma poi non sappiamo come si chiama e cosa fa.
  3. Come si fa il backup di WordPress e il restore – con istruzioni dettagliate e screenshot.
  4. Quale differenza c’è tra marketplace e self-hosted cart per vendere online (senza dimenticare la manutenzione, grazie Nestore).
  5. Quali operazioni si devono fare sui post.
  6. Come si progetta un sito o meglio, cosa si deve chiedere chi vuole un sito.
  7. Perché la schermata di scrittura di WordPress è come quella di Word, ma WordPress non è affatto come Word.
  8. Perché in certi casi è giusto lavorare gratis.
  9. Le “robe tecniche” dei siti: dominio, hosting, ftp.
  10. Come farsi un sito decente senza ricorrere ad un professionista – ebbene sì, io penso che sia possibile e che in certi casi sia anche auspicabile. Su questo magari ci faccio un e-book.

Ci rivediamo il 07 gennaio! Buone feste 🙂

By Francesca

WordPress Community Manger at SiteGround.

Ho creato C+B, supporto la community globale di WordPress.org nella sua crescita.

4 replies on “Semplice, non semplicistico”

Ciao!
Ti ho scoperta da poco, ma ho già avuto modo di leggere alcuni tuoi articoli passati.
Sono tutti molto utili, specialmente a chi, come me, è alle prime armi e ha molto da imparare.
Nell’elenco ci sono molte cose interessanti, ti seguirò con attenzione 😉
Grazie per tutte le info utili e Buone Feste!
Daniela

“Perché in certi casi è giusto lavorare gratis”: non vedo l’ora che ce lo racconti, con l’originalità e l’intelligenza che ti sono proprie. Perché se no si finisce a pensare sempre “Lavorare gratis? Vedilo come un investimento!”, ma poi molte volte chissà se è un investimento vero, e se va proprio nella direzione in cui vogliamo andare… Un caro saluto e un augurio per un 2015 glitteratissimo!!!
Ciao Francyyyyy

Ciao Jurijjjjjj
Alcuni sono investimenti e quindi si devono valutare con grande attenzione, esattamente come gli investimenti di soldi sonanti.
L’anno nuovo sarà pienissimo di glitter, ho deciso di abbracciare una volta per tutte le Moira che vive in me 🙂
Buon Anno!

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