Mani bucate: aiutatemi a dire basta!

Dollari per sfizi

Tra due mesi esatti salgo su un aereo e me ne vado negli Stati Uniti per una decina di giorni.

A parte che ho una paura fottuta di volare, che mi è venuta dopo aver smesso di lavorare in compagnia aerea, ho un cruccio ben più pratico: che non mi bastino i soldi!

Ogni mese faccio un budget di spese per la famiglia e a fine mese tiro le somme; ahimè i risultati sono sempre in sfavore di due delle cose che amo di più fare al mondo:

  • uscire a pranzo e cena
  • comprare cavolate da Tiger e Accessorize

Per quanto io mi sforzi a tenere sotto controllo queste mie tendenze ogni volta che vado a prendere mio figlio a scuola (per fortuna solo 3 giorni su 5), i locali della zona mi chiamano proprio per nome e cognome e mi dicono “Ehi tu, Francesca Marano, che odi cucinare, puoi pranzare qui con noi se vuoi. Prezzi modici”. Non aiuta il fatto che Matteo sia un bambino che preferisce andare per locali invece che giocare ai giardinetti…

A cena non va meglio: Tamir si impegna molto per nutrirci in modo delizioso ed equilibrato, ma io non resisto al richiamo di pizza al padellino, sushi, cinese, aperitivi (che a Torino sono delle cene praticamente, ma non chiamateli apericena che è un termine davvero brutto).

E come la mettiamo con la pucciosità? Un tot, la cancelleria glitterata, è assolutamente giustificata e fatturabile, però non riesco a resistere alle collanine di Accessorize e alle calzine di Tiger.

Insomma, urge correre ai ripari.

Il viaggio negli USA sarà costoso, perché vado anche per lavoro, quindi ci saranno pranzi e cene da fare in posti più raffinati di McDonalds o degli stand di hotdog per strada: una parte verrà messa in nota spesa (per fortuna nella gestione dei soldi del mio business sono molto precisa e oculata), ma una parte sarà a mio carico, quindi ho messo in piedi un piano d’urto.

Ecco come intendo fare per i prossimi due mesi:

  1. Leggere “Money, a love story” di Kate Northrup – visto che l’ho comprato (sì, nei vizi c’è l’acquisto compulsivo di e-book che poi non leggo…), tanto vale che lo legga, no?
  2. Andrò al bancomat una volta alla settimana a fare un prelievo di 100 euro che poi dividerò come segue:
    1. Mettere da parte un biglietto da 10 euro ogni giorno per 60 giorni. Sì, fisicamente in un barattolo. Sono 600 euro, mica bruscolini!
    2. Destinare 30 euro a settimana a pranzi, cene e cavolate. Non un euro di più, ma neanche uno di meno perché non credo nelle privazioni.
  3. Togliere tutti i pagamenti automatizzati a cose che alla fine della fiera non sfrutto quanto vorrei: primi tra tutti Kindle Unlimited, Amazon Audible e Apple Music. Tengo Spotify che è quello che uso di più.
  4. Fare un menu settimanale molto sfizioso e cucinare la domenica in modo da avere sempre il frigo pronto di roba pronta da riscaldare al volo.
  5. Andare di più a piedi e in bici per raggiungere ben tre risultati:
    1. Perdere qualche chilo
    2. Abituarmi a camminare tanto, so che a New York scarpineremo per ore
    3. Risparmiare su mezzi e benzina

Come potete aiutarmi?

Semplice, tutte le settimane pubblicherò un report di come stanno andando le cose e basta che mi mettiate un cuoricino nei commenti per farmi sentire meno sola. Se poi volete approfittarne anche voi per affrontare un periodo di spending review vale sempre il principio dell’unione fa la forza: tutti i giovedì metterò qui sul blog una nota in cui tiro le somme, basterà lasciate il link al vostro blog o pagina Facebook dove pubblicherete i vostri aggiornamenti e io verrò a fare il tifo per voi!

Che la forza dei dollaroni sia con noi!

By Francesca Marano

WordPress Core team lead at Yoast. Prima ero la WordPress Community e Partnership manager SiteGround. Ho creato C+B, contribuisco a WordPress full-time. Ho un gatto, un figlio, un fidanzato e un ex-marito bellissimi e che mi hanno aiutata ad arrivare fin qui.

39 comments

  1. Che bello poter avere tutto questo margine da tagliare 😉
    So che ce la puoi fare, una guru del business plan che poi ‘svacca’ sulla gestione della vita privata? No, no, non si può sentire. Fallo anche come un ritorno in credibilità professionale ora che ti sei autodenunciata! E poi onestamente: non farcela sarebbe uno schiaffo alla miseria!
    Buon viaggio!! 😀

    1. Hai proprio ragione e io infatti mi autodenuncio sempre perché non ne posso più di gente che predica bene e razzola male! Il mio business fa buoni numeri, quindi non ha senso poi non essere in grado di fare lo stesso anche con le finanze della famiglia <3

    1. Avrei tanto bisogno di uno dei tuoi splendidi disegni di un barattolo pieno zeppo di dollaroni, posso commissionartelo (fattura all’attività, è materiale di lavoro!)? Così me lo metto in bacheca 🙂

  2. What about fare una ricaricabile poi chiusa in un cassetto su cui metti subito i 600 suddetti euro in modo da non poterli più spendere altrimenti? con me funziona… In ogni caso <3 🙂

  3. Hai tutto il mio sostegno, cercherò di tenerti compagnia nel risparmio… molto aiutata dal fatto che qui a Cuneo Tiger non c’è 😉

  4. da quando lavoro in periferia, le spese inutili si sono drasticamente ridotte. in centro era uno sperperio quotidiano, qui c’è solo un abbastanza orripilante centro commerciale che non mi da’ nessuna soddisfazione. è servito tanto e ho visto i risultati. ma i figli crescono e le spese aumentano comunque anche se sono parchissima! dieci euro a settimana mi sembrano un buon compromesso, ti seguirò anche io e spero di riuscire a fare lo stesso! Ho in mente una spesa che adesso non mi posso permettere ma a cui tengo moltissimo.

    1. Ottimo! Allora poi quando raggiungi il tuo obiettivo ci dici cosa ti sei comprata di così importante da spingerti ad affrontare il risparmio <3

  5. Arrivo ora e ti conosco inizialmente attraverso questo post.
    Non so perchè, ma un po’ mi ci riconosco, soprattutto quando i grafici della banca mi fanno vedere con due semplici colonnine colorate quante sono le entrate e quante le uscite.
    Un dramma e ogni mese mi riprometto di spendere meno.
    Ho programmato 3 viaggi (da oggi all’estate 2016) e mi sono messa in testa l’idea di risparmiare.
    è vero, ogni tanto riempio carrelli di roba su diversi siti, poi li fisso e chiudo il sito.
    Ce la si può fare e io sono con te assolutamente!!

    ps. fortunatamente a Brescia Tiger non c’è, ma ogni tanto faccio delle spedizioni a Bg o Vr per recuperare il tempo perso. Non è colpa nostra, ma di Tiger, ne sono convinta!!

  6. Ciao Francesca, hai tutto il mio sostegno e per di più mi sa che prenderò esempio da te per cercare di mettere una pezza alle mie manine bucate 😉
    A presto
    Manu

  7. Cara Francina, io sto facendo tentativi simili per un nuovo Iphone, visto che il mio 4s mi sta abbandonando. Sicchè…sono con te! Alè!

  8. Avrei lo stesso problema ad abitare in città, per fortuna sto in un paesino di montagna dove forniscono solo beni di prima necessità…infatti ho iniziato a fare ordini online che arrivano diretti a casa ;-P
    Ce la devi fare! Tu che ci dai lezioni devi dimostrarci anche i risultati.
    Io ti metto già un <3 di incoraggiamento e insieme a te farò raccolta fondi per un nuovo pc.

  9. L’idea del prelievo e dei soldi nel barattolo è geniale. Noi viviamo in due con uno stipendio e mezzo, e le dritte non bastano mai. Io lascerei anche bancomat e carta di credito a casa. Con il tuo prelievo gestito oculatamente, non avrai nessuna emergenza di spesa che non può aspettare il giorno dopo. Invece per ovviare al problema tiger e ristoranti, perché non pensi ad un percorso passeggiate alternativo, scegliendo parchi e viali alberati? Intanto cuoro <3

    1. Yes, per anni ho lasciato al carta di credito a casa e in effetti è un ottimo sistema.
      In Piazza Solferino ci sono poche strade prive di tentazioni, devo ripiegare su gite in bici verso il Valentino, con paraocchi da qui a là 🙂
      Grazie per i cuori che ricambio!

  10. Francy sei un mito!!!! Ma come hai paura di volare…..noi non lo possiamo dire! Scherzo….se vuoi trasferirti qc mese a La Spezia potresti risparmiare, non c è ne Tiger ne Accesorize. Sigh! Comunque, se ti può confortare, anche la sottoscritta riesce a sperperare le sue finanze. Ti seguo in questo periodo di spending review. Un abbraccio

  11. Ciao Francesca! Farò lo stesso per sostenerti…solo che io ho un altro obiettivo…spendere tutto in stoffe ad Abilmente a Vicenza fra 2 settimane! Vale lo stesso?! 😉
    Un bacione e tanti cuoricini <3 <3 <3

  12. Courage!!! Sono certa che farai un viaggio da paura a ny!!! E i barattoli funzionano eccome! Go go go!
    ❤️

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