Liberi da condizionamenti

Bowl (piatto unico)
Photo by Roosa Kulju on Unsplash

Nel 2018 ho aperto un nuovo blog. Cosa mi abbia portata a questa decisione non lo bene. Già non scrivo mai qui e sui social, figuriamoci un nuovo blog. Si chiamava freevolezze. Ci ho scritto meno di venti articoli, e a fine 2020 ho deciso si importarne alcuni qui, perché tanto sempre di me si tratta e perché la sua frase di presentazione comunque riflette una cosa sulla quale sto lavorando parecchio: liberarmi dai condizionamenti.

Ho scritto la frase di presentazione, mission statement, del blog senza stare a pensarci su troppo.

Bellezza, benessere, viaggi.
Lifestyle (Si può sentire?)
Liberi da condizionamenti.
Un modo elegante per dire “tutto un pochetto ad minchiam“.

Me medesima

Cosa intendo per liberi da condizionamenti

Da tutti i “si fa così” o aspettative legate a una cosa X

Esempi pratici:

  • Fai yoga? Allora devi vestirti di fibre naturali e portare le mala beads
  • Fai yoga? Allora devi essere taglia 38
  • Fai yoga? Allora devi venire a questo retreat in cui stiamo tutto il giorno zitti e poi la sera facciamo i dipinti con il sangue mestruale o le mucose nasali o il cerume delle orecchie (dipende dalle scuole di pensiero)
  • Mangi sano? Allora devi diventare anche vegano, come minimo
  • Mangi sano? Almeno valuta la possibilità di diventare crudista
  • Mangi sano? Tutta la famiglia si deve convertire, anche se loro hanno un metabolismo che spacca, sono sani, ecc…
  • Mediti? Ma ce l’hai l’altare?
  • Sei femminista? Allora non devi depilarti

E queste sono solo le cose, diciamo, innocue. 

Forse la parola condizionamenti non è quella giusta

  • Preconcetti
  • Forzature
  • Limitazioni
  • Pregiudizi
  • Dogmi

Intanto me la tengo e ci penso su, mentre preparo l’ennesima bowl per me e la pasta al ragù per mio figlio.

ETA: Sia ben chiaro che sei voi fate tutte quelle cose di cui sopra perché vi piacciono ed è una vostra libera scelta, è una cosa bellissima. Io non giudico nessuno e di base supporto le scelte di tutti. Però non fatelo perché “si fa così”, né cercate di convincere altri a farlo perché “si fa così” 🙂

Di Francesca Marano

WordPress Core team lead at Yoast. Previously, WordPress Community and Partnership manager at SiteGround. I contribute to WordPress.org full-time. I have an insane passion for luxury skincare and soft wool. Beyoncé is always the answer.

2 commenti

  1. Anche io ho aperto un blog più intimo. Adesso sono indeciso se importarlo nel blog storico o portare il tutto su un’altra piattaforma. Perché il mondo è bello e vario e volevo provare qualcosa di diverso da WordPress…

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