Cosa sono i permalinks

Libro aperto

Nelle ultime settimane mi è capitato di vedere parecchi permalinks configurati male o particolarmente brutti e ho pensato che prima di lanciarmi in un anatema sulla gestione dei medesimi sarebbe stato meglio spiegare cosa sono.

Un permalink è un collegamento permanente: ovvero un indirizzo che indica in modo univoco una informazione (pagina o post, ma anche risorsa media o tassonomia – categorie, tag, post type, ecc…) di un sito.

Come sempre non sto qui a farla lunga sulla storia dei permalink, le differenze di formato, il significato che questi hanno nei siti dinamici, basati su database, e non statici (puoi leggere la pagina del Codex di WordPress o questo breve e interessante articolo in inglese se proprio… ) ma vi dico qualche cosetta per renderli belli, leggibili e utili per Mr Google.

  1. Non appena finite l’installazione di WordPress andate in Impostazioni –> Permalink e scegliete un tipo di struttura. Una volta si usava molto la struttura data/nome post, oggi vedo nella maggioranza dei casi il solo nome post. Pare sia anche meglio per la SEO. Qualsiasi cosa scegliate, non usate il formato http://miosito.com/?p=numero che rende impossibile la memorizzazione di un indirizzo da parte delle persone.
  2. Quando componete un articolo, WordPress in automatico prende il titolo del post e lo trasforma nel post slug (in italiano, abbreviazione), ovvero una serie di parole divise dal trattino che, insieme all’indirizzo del sito, andranno a comporre il permalink. Ad esempio questo post inizialmente si chiamava https://francescamarano.com/cosa-sono-i-permalinks. Ho deciso di modificarlo e chiamarlo per brevità https://francescamarano.com/permalinks. Questa modifica la potete fare sotto il titolo del post cliccando sull’apposito tastino “Modifica”.
  3. Ogni slug è unico e non può essere ripetuto, pena l’aggiunta del suffisso numerico al vostro post. Attenzione che se anche avete eliminato il post ma non avete svuotato il cestino e vi ostinate a chiamare la pagina sempre nello stesso nome, vi troverete con il classico caso di .
  4. Il permalink può quindi essere diverso dal titolo dell’articolo e secondo me, al di là della seospiegazione, questa è anche una cosa molto bella esteticamente, più facile da ricordare e utile per la condivisione sui social.
  5. Nello slug non ci sono accenti e apostrofi, quindi se il vostro post contiene, che so, “dell’amore” diventerà “dellamore”. Anche lì, basta un secondo per modificare e mettere un bel trattino tra le due parole.

Se avete scelto il formato url/data/post e volete passare a url/post non è sufficiente andare in Impostazioni e cambiare: se vi limitate a fare quello, perderete tutte le indicizzazioni su Google e quindi quando qualcuno cliccherà su un risultato di ricerca andrà alla pagina 404 invece che all’articolo. Per risolvere si può installare e configurare uno dei tanti plugin in circolazione che risolvono questi problemi: ad esempio Redirections.

Di Francesca Marano

WordPress Core team lead at Yoast. Previously, WordPress Community and Partnership manager at SiteGround. I contribute to WordPress.org full-time. I have an insane passion for luxury skincare and soft wool. Beyoncé is always the answer.

14 commenti

  1. Ciao Francesca.
    I permalink su un’installazione wp multisito mi fnno disastri inimmaginabili… 🙁
    Senza dover imporre una policy per i permalink (corro un serissimo rischio di linciaggio in sala mensa… 😀 ), e giacche’ in ogni sito del multisito ognun fa quel che vuole, come risolvere questo problema?

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