10 consigli per aprire un blog personale ed imparare ad amarlo

Mani che pitturano mini medaglioni con motivi floreali
Photo by Roman Kraft on Unsplash

Negli ultimi tempi ho scritto di blog professionali, oggi invece scrivo 10 cose che secondo me possono servirvi se state pensando di aprire un blog personale di pura condivisione con il resto del mondo (e se non è una bella cosa questa…).

Perché

Chiedetevelo e datevi una risposta che vi soddisfi. “Perché ce l’hanno tutti” non è una risposta valida, così come “per fare il/la blogger a tempo pieno” di solito si scontra con la dura realtà del mercato. Per mia esperienza condividere la propria passione/causa in modo generoso è il miglior motivo che uno possa darsi.

Lettori

Una volta che avete capito perché volete aprire un blog pensate a chi potrebbe leggervi. Cosa dite? Scrivete per voi? Beh allora compratevi una Moleskine! Se decidete di aprire un blog lo fate perché pensate che qualcuno, che condivide qualcosa con voi, vi leggerà.

Piattaforma

Se volete fare gratis e cercate una piattaforma facile da usare, scegliete Blogger o WordPress.com, se invece volete investire qualche soldino sceglete WordPress.org. È gratis, ma servono dominio e hosting.

Grafica e design

Keep it simple! Scegliete 1 colore principale e create una palette di massimo 3 colori intorno. Se proprio dovete, scegliete 1 font “grafico”, per il titolo del blog, o per i titoli dei post, o per la barra laterale e accompagnatelo con un font molto leggibile per gli articoli. La leggibilità prima di tutto comunque.

I fatti propri

Qui sta davvero a voi, io sono un po’ per “o tutto o niente”. O dico che sono Francesca Marano, che mio figlio si chiama Matteo e metto le suo foto, oppure mi chiamo Ciccina, chiamo mio figlio la creatura e metto solo foto di sbieco in modo che non si veda mai la sua faccia. Ma siccome si tratta della privacy vostra e della vostra famiglia è giusto che ne discutiate in famiglia, sopratutto se ci sono in mezzo dei minori.

Calendario

Trovate un ritmo realistico che tenga conto della vostra vera vita, non di quella di persone che fanno i blogger di professione. Siccome stiamo parlando di blog personali, nessuno si aspetta che voi pubblichiate tutti i giorni contenuti nuovi ed entusiasmanti, ma i lettori apprezzeranno la costanza: meglio due post al mese fatti bene che non tutti i giorni con contenuti meh

Confronti con gli altri

Ve lo dico subito, evitate di farli. C’è gente che ha blog da più di un decennio, che ci ha messo un bel po’ a costruirsi la grafica (anzi, magari ha pagato qualcuno per crearla) e un nome. Voi iniziate ora, e iniziate per raccontare la vostra passione, le vostre giornate, i vostri pensieri. Andate per la vostra strada.

Perfezionismo

Da evitare come il confronto. Ecco i primi post di SouleMama e della Tartine Gourmande. Ci si migliora con il tempo, la costanza e l’impegno.

Community

Fate rete con i blogger che scrivono del vostro stesso argomento, nascono sempre amicizie interessanti. Fare rete non vuole fare comunella come al liceo con i gruppetti di persone, ma confrontarsi tra adulti. Leggi: evita le polemiche nei commenti.

Tecnica

Non scoraggiatevi di fronte alle difficoltà tecniche, fate prove ed esperimenti con la piattaforma scelta, cercate soluzioni online (Google is your best friend), chiedete a chi un blog ce l’ha da un po’, fate corsi online. E soprattutto, non vi impuntate a cercare la perfezione (vedi sopra).


Convinti? Dai aprite ‘sto blog e poi venite a raccontarmi se siete sopravvissuto.

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Di Francesca Marano

WordPress Core team lead at Yoast. Previously, WordPress Community and Partnership manager at SiteGround. I contribute to WordPress.org full-time. I have an insane passion for luxury skincare and soft wool. Beyoncé is always the answer.

3 commenti

  1. I tuoi consigli sono stati preziosi per me. Io ho un blog collegato ad un sito per la mia professione, ma ho deciso anche di creare un blog personale. Ero in confusione, non sapendo bene di cosa scrivere, nel senso che c’è bisogno anche di chiarezza perché i tuttologi non mi piacciono molto. Grazie al tuo articolo ora ho fatto chiarezza su chi voglio che siano i miei lettori, una aspetto banale di cui mi ero dimenticata nel mio blog personale 😉 Complimenti!

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