Ci sono due cose che proprio mi fanno venire il latte alle ginocchia tutte le volte che devo scrivere un articolo:
- il reperimento delle immagini
- la formattazione dei post
La formattazione per fortuna è semplice da fare, grazie all’editor visuale di WordPress, oggi vi parlo delle immagini.
Tipi di immagine
Nei post si inseriscono fondamentalmente due tipi di immagini:
Descrittive
Parlo dei tulipani, metto una foto dei tulipani; parlo di hosting, metto una foto di una server farm; parlo di depressione, metto la foto di una tizia con la faccia in mezzo alle ginocchia.
Evocative
Più difficili da reperire e da capire, parlo dei tulipani, metti la foto di una coppia che si tiene per mano; parlo di hosting, metto una foto creata con scie luminose in movimento; parlo di depressione, metto una foto con effetto bokeh di una città all’imbrunire.
Dimensioni delle immagini
Se la vostra colonna centrale del blog è larga 500px, cosa mettete a fare immagini da 2000px?
In generale, le due risoluzioni più utilizzate, a gennaio 2014, sono 1920×1080 e 1366×768. Questo vuol dire che se voi mettere un’immagine nel vostro post che si apre a tutta grandezza quando ci cliccate sopra, meglio tenerla non troppo grande se no viene fuori una roba mostruosa!
Giusto
Sbagliato
Quali immagini non usare
Quelle coperte da copyright. Anche se internet ha più di 20 anni evidentemente non è ancora chiaro che “solo perché lo hai trovato su internet non lo puoi usare gratuitamente“! Troppo spesso leggo di blogger che trovano le proprie immagini usate da altri siti senza uno straccio di credito o link.
E anche mettere questi dati non serve se le immagini sono coperte da copyright ed è espressamente proibita la ripubblicazione dalle loro condizioni d’uso.
Chiedete a Claudia come si sente tutte le volte che becca le foto dei suoi figli a promuovere articoli altrui, o peggio ancora a Barbara, che è stata di recente al centro di una vicenda molto poco bella.
Ora pensate invece ad una fotografa: voi le prendete l’immagine senza permesso, lei ci perde qualche soldino e un angelo del copyright in cielo piange. Magari la stessa foto la vende su iStock per pochi dollari e voi le avete, di fatto, rubato direttamente nella saccoccia. Non si fa.
Quali immagini usare
Immagini create da voi
Foto, composizioni e collage, illustrazioni – tutto quello che è opera del vostro ingegno è vostro e potete disporne liberamente (a meno che non ne abbiate ceduto l’uso ad altri, in questo caso verificate cosa dice il contratto in caso di ripubblicazione).
Immagini coperte da licenza Creative Commons
Seguendo alla lettera quello che viene richiesto dalla licenza stessa. Ad esempio tutti i contenuti di questo blog sono rilasciati con licenza CC BY-NC-ND ovvero “Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate” che vi permette di scaricare i contenuti per uso personale, condividere citandomi come fonte e linkando a questo sito. Non potete invece modificare , né utilizzare per la vendita o scopi commerciali. Tutto questo lo trovate nelle mie “Regole di utilizzo del sito“. Ormai quasi tutti i siti hanno un documento simile, consultatelo ed attenetevi alla regole.
Immagini “uncopyrighted”
Immagini di pubblico dominio o immagini per le quali gli autori hanno rinunciato ai diritti e le hanno liberate nel mondo ad uso di tutti.
Mi raccomando, controllate prima di usare le immagini!




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