Appathon Unicredit, 24 ore di sfida a colpi di app

Tutte le volte che leggo di un hackathon mi faccio dei film in cui mi immagino come Angelina Jolie in Hackers, ma con i capelli di Jonny Lee Miller, a battere furiosamente sulla tastiera: inizio come hacker molesta e poi grazie ai miei mad programming skills passo ad aiutare l’umanità e salvo il mondo con una riga di C++.

Non so come vi immaginate voi un hackathon, ma se siete web developer, designer, UX experts o specialisti di web marketing potete andare a scoprirlo a Milano, il 07 e 08 novembre all’Appathon 2015 dell’Unicredit.

Cos’è un hackathon?

È una giornata in cui i partecipanti lavorano insieme su un dato progetto: si lavora, si chiacchiera, si pranza, si riprende a lavorare, e così via per tutta la durata dell’evento. Spesso lo troverete indicato anche come hack day o hack fest. Praticamente un pigiama party per nerd. Agevolo video esemplificativo della passata edizione Appathon Unicredit.

Cos’è l’Appathon Unicredit?

L’Appathon Unicredit è l’hackathon che Unicredit organizza per promuovere l’innovazione nel settore banking. Se state sollevando gli occhi al cielo pensate a quante volte siete fisicamente andati in banca nell’ultimo anno e quante volte avete fatto tutto dal computer. Ora pensate di fare tutto da cellulare. Molto più interessante vero?

In contemporanea nelle sedi principali di Unicredit in Italia, Germania e Austria, si lavorerà su temi comuni, in particolare servizi al cliente via social media, servizi a valore aggiunto e “Customer Centric Wallet“, ovvero funzionalità di banca accessibili dai dispositivi indossabili (Hello Apple Watch, Babbo Natale, se sei in ascolto, sappi che mi serve anche per controllare costantemente l’andamento finanziario, insomma #èperlavoro).

Perché parliamo di sfida?

Perché all’Appathon2015 si partecipa in team, ci si sfida nell’ideazione delle app e si vincono ricchi premi, cotillon e dollaroni: ci sono 50.000 euro da spartirsi, oltre a stage, licenze, software, formazione, ecc… Siete dei freelance e non avete un team? Nessun problema, potete cercare dei compagni nell’apposito gruppo Facebook.

Come si partecipa?

Ci si candida sul sito, raccontando di sé, perché si vuole partecipare, scrivendo il proprio motto di battaglia perdinci!

Chi può candidarsi?

Sviluppatori, specialisti web marketing e designer: ogni team deve essere composto da almeno una di queste figure perché tra i compiti da svolgere non c’è solo la scrittura del codice (quella arriva sempre alla fine), ma si deve come sempre partire da obiettivi, customer experience e il nostro amato why 🙂 Tranquilli, non siete abbandonati a voi stessi, ci sono i Mentor Unicredit ad accompagnarvi! Uomini o donne non importa, l’importante è che abbiate competenze nei tre ambiti segnalati e abbiate più di 18 anni.

Perché ve lo racconto?

Perché penso che ci siano almeno 10 buoni motivi per partecipare ad un hackaton:

  1. collaborare con persone che hanno professionalità diverse dalle nostre
  2. contribuire attivamente a creare una cosa che poi milioni di persone useranno
  3. uscire dalla propria comfort zone
  4. imparare
  5. insegnare
  6. esplorare
  7. lavorare in gruppo
  8. sbagliare
  9. riprovare
  10. portare a casa contatti e dollaroni

Ora forza, non resta che farsi coraggio, andare sul sito, candidarsi, incrociare le dita e aspettare il 07 novembre: may Angelina and Jonny be with you!

Questo post è sponsorizzato da Unicredit

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By Francesca

WordPress Core team lead at Yoast. Prima ero la WordPress Community e Partnership manager SiteGround. Ho creato C+B, contribuisco a WordPress full-time. Ho un gatto, un figlio, un fidanzato e un ex-marito bellissimi e che mi hanno aiutata ad arrivare fin qui.

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